Presso la baita CAI Erice si è svolta sabato 22 marzo l ‘Assemblea Ordinaria dei soci, che ha visto una notevole partecipazione della compagine sociale.

Il presidente Vincenzo Fazio in apertura, dopo un minuto di raccoglimento e cordoglio dedicato ad un socio di recente scomparso, ha tenuto a ringraziare i Consiglieri del C.D. e tutti gli Accompagnatori per il notevole impegno profuso, nella crescita delle attività escursionistiche e ambientali sviluppate dalla Sezione, che al 31.12 ha superato i 250 soci.

di Vitalba Lombardo
ph. Autori vari

Quello appena concluso è stato un fine settimana ricco di emozioni per i soci del CAI Erice, che hanno esplorato la maestosità dei Nebrodi.

Il fine settimana trascorso sui Nebrodi ha offerto ai partecipanti, accompagnati da Giovanni Garofalo, un perfetto equilibrio tra impegno fisico e bellezza naturale.

di Giuseppe D’Amico
ph. Autori vari

Nella splendida cornice del Borgo medievale di Erice, baciati da uno splendido sole, i Soci CAI si sono dati appuntamento a Porta Spada; ad accoglierli oltre agli accompagnatori, il socio Mario Torrente, che con la sua passione ha brevemente raccontato storie ed aneddoti di Erice antica, abbracciando sia il sacro che il profano, allietando l’interessata comitiva, felice di scoprire un volto nuovo della mistica Erice.

Il Cai di Erice ha chiuso in bellezza il calendario delle escursioni del 2024 con un trekking natalizio unendo natura con il magico contesto della città del Monte addobbata a festa.

L’ultima uscita del programma di quest’anno si è tenuta ad Erice, unendo la natura ed i paesaggi mozzafiato della montagna che fu della dea Venere con le strade basolate dell’antico borgo medievale, ammirando i presepi allestiti in questo particolare periodo dell’anno e facendo tappe nei mercatini di Natale allestiti a piazza Loggia ed a piazza San Giuliano.

Guide: Giuseppe Casamento, Vitalba Lombardo e Vittoria Minunno

Non sappiamo se il nome corretto sia Castello di Pietra o Castello della Pietra.
Comunque noi oggi siamo stati là, per visitare un luogo molto particolare. Un sito naturalistico composito di tante componenti: la componente geologica, quella idrografica, quella botanico-vegetazionale, quella paesaggistica e quella archeologica.

La Fondazione Ettore Maiorana nella prestigiosa sala “Paul Dirac” ha ospitato ieri un convegno nazionale su “Turismo rigenerativo-Esperienze di Montagnaterapia a confronto”, organizzato dalla sezione CAI di Erice e Agro Ericino, patrocinato dal Comune di Erice e dal Gal Elimos.
Ai lavori del convegno hanno preso parte la sindaca di Erice Daniela Toscano, il presidente generale del Club Alpino Italiano Antonio Montani il presidente regionale del CAI Francesco Lo Cascio.

Testo e foto di
Fabio Marino

Marettimo, la più selvaggia delle Isole Egadi, offre agli amanti del trekking e a noi del CAI Erice esperienze uniche tra paesaggi mozzafiato e testimonianze storiche. L’itinerario di quest’anno che parte dal borgo marinaro e attraversa punti di grande interesse come le Case Romane, il Semaforo e Carcaredde, per poi ritornare al paese, è un viaggio nel tempo e nella natura incontaminata dell’isola.